Ex metalmeccanici, operai dei cantieri navali e minatori in pensione sono stati invitati a lanciare pietre contro un magazzino industriale abbandonato per dare vita a un progetto artistico che farà parte della Biennale di Liverpool, che aprirà i battenti il prossimo 18 settembre. A invitare gli ex operai a scagliare i sassi è l’artista spagnola Cristina Lucas che vuole riprenderli in un video che intende simboleggiare il declino della produzione industriale nella città inglese. Il filmato sarà girato domenica e saranno usati effetti speciali per mostrare i partecipanti che rompono le parole Touch and Go proiettate sulle finestre. Il risultato verrà mostrato nella Biennale che nella seconda metà di settembre vedrà opere d’arte di artisti di tutto il mondo invadere varie location di Liverpool. La rassegna giunta alla sua sesta edizione è famosa per essere sempre molto vicina ai temi d’attualità e della politica sociale. Quest’anno, il direttore artistico Lewis Biggs, già alla Tate Liverpool, ha nominato un curatore e esterno, l’italiano Lorenzo Fusi. Ecco i nomi degli artisti che parteciperanno alla Biennale per Touched, la mostra internazionale: Sachiko Abe, Alfredo e Isabel Aquilizan, Rosa Barba (IT), Laura Belém, Emese Benczúr, Daniel Bozhkov, Nina Canell, Danica Dakić, Song Dong, Wannes Goetschalckx, NS Harsha, Diango Hernández, Nicholas Hlobo, Jamie Isenstein, Alfredo Jaar, Eva Kot’átková, Will Kwan, Lars Laumann, Antii Laitinen, Minouk Lim, Cristina Lucas, Tala Madani, Yves Netzhammer, Raymond Pettibon, Ranjani Shettar, Do-Ho Suh, Franz West ed Héctor Zamora. Tehching Hsieh, Kris Martin, Otto Muehl, Carol Rama e Ryan Trecartin parteciperanno con lavori già prodotti, ma mai esposti prima nel Regno Unito.

pubblicato il 11 agosto 2010
|
È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.
2 Commenti a “Se gli operai prendono a sassate la Biennale Di Liverpool”
Lascia un Commento
- maggio 2013
- marzo 2013
- febbraio 2013
- gennaio 2013
- dicembre 2012
- novembre 2012
- ottobre 2012
- settembre 2012
- luglio 2012
- giugno 2012
- maggio 2012
- aprile 2012
- marzo 2012
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- maurizio carucci su Il crocifisso di Michelangelo? E chi l’ha più visto….
- Taddeo vezzi su Una Santa Sede da 750mila euro in Biennale
- maurizio carucci su Agli sgoccioli il mistero di Caravaggio
- pino boresta su Biennale arte, dirige Massimiliano Gioni
- Giuseppe Lo Bianco su Melandri blocca film al Maxxi. “Ci sono le elezioni”
- Antiviolenza
- Anziparla
- AutoCritica
- Chips&Salsa
- Compagni di squadra
- Dal Giappone con Furore
- EstEstEst
- FranciaEuropa
- Game Odissey
- Generazioni Occupy
- Horror Vacuo
- Islamismo
- La finanza spiegata ai gatti
- La Rete nel cappio
- Losangelista
- Lo scienziato borderline
- Napoli centrale
- Nuvoletta Rossa
- Popocatépetl
- Poltergeist
- Quinto Stato
- Rovesci d'Arte
- Street Politics







13 agosto 2010 alle 19:41
A quando gli operai che prendono a sassate Marchionne?
21 agosto 2010 alle 17:56
la classe operaia comincia a capire che gli intellettuali di sinistra la prendono per il culo Am edeo