Si può fare un graffito ecologico, evitando spray tossici e vernici indelebili? Certo, la crisi ha rilanciato il fai-da-te e le tinte ora si possono fare direttamente in casa, come ai vecchi tempi, con qualche accorgimento in più. Così lo street artist sarà anche una giardiniere un po’ ribelle, che dovrà semplicemente imparare a coltivare il muschio. Moss Painting si chiama infatti la nuova moda nel campo dei murales d’assalto e permette di saltare del tutto gli effetti nocivi e chimici propendendo per la natura e per le sue meraviglie. Quindi: vuoi fare il graffitaro? Bene, conviene andare prima in un vivaio (e non in un negozio di colori), acquistare sacchi con del muschio e poi applicarsi pazientemente alla nuova arte. Oppure, dato che il muschio si autoproduce, non dovrebbe essere difficile farlo crescere, senza comprare proprio nulla: è una muffa che vedrete apparire innaffiando spesso la terra che va tenuta umida e in ombra. Guerrilla Gardening è la crew che «etichetta» gli alfieri della creatività green. Anche qui, quando si attacca la città, scegliere sempre un muro in ombra così che prolifichi la «pittura». La ricetta per agire: muschio, yogurth, birra sciroppo di malto, ingredienti che vanno frullati tutti insieme. E’ questo il composto magico per l’Urban Style. Unica controindicazione: quel graffito «verde» non va abbandonato a se stesso, bisogna stargli un po’ dietro e irrorarlo con acqua con una certa frequenza.

pubblicato il 5 aprile 2012
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