Wednesday 16 May 2012

IL MANIFESTO BLOG
   intrecci e migrazioni a cura di Cinzia Gubbini
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Malattie senza cura
  • A Carugate nel’hinterland di Milano, una bambina nigeriana di 13 mesi è morta in ospedale. I genitori accusano i sanitari di aver ritardato le cure perché il padre, Tommy Odiase, in Italia dal 1997, ha momentaneamente perso il lavoro. E questo per un immigrato vuol dire non poter rinnovare il permesso di soggiorno e di conseguenza anche la tessera sanitaria. E’ la notte del 3 marzo scorso, e quando i genitori portano in ospedale la bambina, i sanitari la dimettono in cinque minuti e le prescrivono soltanto dei farmaci. Quando la famiglia nigeriana torna alle 2 di notte, con la bimba ancora in preda a violenti attacchi di vomito, i medici dicono: “La tessera sanitaria della bambina è scaduta, non possiamo visitarla e ricoverarla nuovamente”. Solo le urla e le minacce del padre inducono i camici bianchi a chiamare i carabinieri. E per fortuna. Perché quando i militari arrivano, finalmente la bambina viene ricoverata. Ma servirà a poco: muore dopo poche ore. “Non le hanno nemmeno fatto una flebo, nessuno l’ha visitata”, denunciano i genitori a Repubblica. La Procura ha aperto un’inchiesta, i coniugi Odiase hanno presentato una denuncia per omicidio colposo.

    Ora, questo è prima di tutto un ennesimo caso di mala sanità, che ammazza senza distinzioni italiani e stranieri. Ma come si fa a certificare che è in  ”buone condizioni generali” una bambina che morirà sei ore dopo?

    Eppure non basta dire che esistono medici incompetenti. Perché questa storia racconta benissimo quella corazza che ormai è a disposizione di chiunque ne voglia fa uso. L’unico strumento che a mio avviso la destra ha saputo mettere in mano agli italiani, in questi anni di crisi variamente intesa.

    Il medico all’inizio il suo lavoro lo fa (male) dà un’occhiata alla bambina e emette una sentenza sicuramente viziata di superficialità: ma sì non è niente. Quando i genitori tornano, come avrebbe fatto chiunque, ecco che scatta la differenza: ah non ti sta bene? ah sei nero? Cominciamo con il vedere i documenti…Uh, guarda un po’, il signore è senza tessera sanitaria. Allora, cosa vuole? Insiste? Guardi che chiamiamo i carabinieri….

    Di fronte a un problema, per di più nel cuore della notte: bambina forse malata e genitore insistente – binomio che avrebbe potuto verificarsi  con qualsiasi passaporto – è certo che il sentimento di fastidio dimostrato dal servizio (ahimè, pubblico da quanto ho capito) sarebbe stato lo stesso. Ma se sei un immigrato, ecco che il servizio nei tuoi confronti ha un’arma in più: il permesso di soggiorno. da controllare, anche di fronte a una piccola di 13 mesi che sta male.

    Tutto questo è sconvolgente, a mio avviso. E segnala un cambiamento antropologico di questo paese. I dibattiti sul pacchetto sicurezza – quando si diceva che solo i regolari avrebbero avuto accesso alle cure sanitarie – hanno certamente avuto un influsso gravissimo: tanta gente pensa che dovrebbe essere così, medici compresi. E adesso lo fanno anche se il governo ha smentito che intendesse giungere a tanto. Ma non basta smentire, se ormai la miccia è innescata.

di cinzia
pubblicato il 12 aprile 2010
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in varie

4 Commenti a “Malattie senza cura”

  1. begallo Scrive:

    Gent.ma Cinzia,esiste un reato nel codice penale italiano che si chiama omissione di soccorso.Non mi si venga a raccontare che il medico si è rifiutato di curare la bambina perchè la tessera sanitaria era scaduta, va denunciato subito all’autorità giudiziaria , questa è speculazione sulla morte di un innocente. Si possono curare anche i clandestini, figuriamoci un paziente con la tessera scaduta……l’unica da fare è prendere il medico responsabile a calci nel culo…….licenziarlo e basta…ma questo sarebbe un comportamente antisindacale………

  2. SimoneRaul Scrive:

    Mi vergogno sempre di più di essere italiano, siamo proprio un popolo di barbari senza cuore. Un popolo di furbetti, vigliacchi, egoisti, ignoranti.
    Fan bene a discriminarci all’estero, siamo inqualificabili.
    Mi spiace che ci rimettono anche quei pochi italiani dignitosi che rimangono.

  3. Steve Zettici Scrive:

    Se sapeste quante persone qui’ negli USA CREPANO PERCHE’ NON HANNO ACCESSO
    A NESSUN TIPO DI ASSISTENZA SANITARIA ! La riforma del presidente OBAMA e’
    solo una farsa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Saluti a tutti

    S.Z.

  4. S.M. Scrive:

    bastardi. Sono gli stessi del Santa Rita? Sono medici anti-abortisti? Stanno con CL? Formigoni che ne pensa?

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