Thursday 20 June 2013

IL MANIFESTO BLOG
   intrecci e migrazioni a cura di Cinzia Gubbini
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I profughi del 2011 “vincono” sei mesi
  • E’ arrivato l’attesissimo decreto del presidente del Cosniglio dei ministri  che proroga i benefici di protezione per le persone arrivate dal nord Africa nei primi mesi del 2011. La protezione è stata prorogata di sei mesi. Una richeista in questo senso era arrivata in modo rpessante dal Tavolo nazionale asilo. Ma il problema è solo parzialmente risolto. Molte delle eprsone scappate dalla guerra in Libia, infatti, non hanno secondo le Commissioni le caratteristiche per ricevere lo status di rifugiato, poiché il loro paese di origine non è un paese in guerra o in conflitto. Tuttavia si tratta di eprsone che avevano ricostruito la loro vita in Libia, dove avevano un lavoro (e non avevano alcuna intenzione di arrivare in Europa). Come fare di fronte a situazioni di questo tipo? Cosa accade e come devono comportarsi i paesi europei – che, lo ricordiamo, hanno partecipato e spinto, per il bombardamento in Libia – quando un conflitto scoppia in un paese “gonfio” di persone straniere che lì vivono e lavorano? Biosgna dirgli, tornatene a casa tua? Il Tavolo nazionale Asilo e le associazioni di migranti spingono perché nei confronti di queste persone – poche migliaia – siano studiati dei provvedimenti ad hoc. Per ora c’è solo la proproga, la si può trovare qui (qui invece la circolare del ministero dell’Interno). La segnala l’ottimo Sergio Briguglio (attraverso l’ottina Silvia Canciani)

di cinzia
pubblicato il 22 maggio 2012
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