Subito la Spagna, poi l’Irlanda del Trap. E in mezzo la Croazia, spesso avversario ostico nelle grandi competizioni internazionali. Addirittura, in caso di reciproco passaggio del turno, la sfida contro l’Inghilterra di Fabio Capello nei quarti di finale. Il sorteggio di Kiev per gli Europei del prossimo giugno aiuta poco l’Italia. Gli azzurri apriranno il proprio torneo contro i campioni in carica d’Europa e del mondo. L’occasione per vendicare l’eliminazione ai rigori nei quarti degli Europeo 2008. E non deve illudere il successo sulla Roja nell’amichevole agostana di Bari. Gli spagnoli sono ancora superiori, nonostante qualche sconfitta di troppo -rimediata soprattutto in amichevole – nell’ultimo periodo. Poi c’è il Trap, forse più temibile dei suoi calciatori, che diceva di volerci evitare. Servirà una Nazionale subito pronta. In condizione fisica eccellente, per provare a sottrarsi al toque-toque iberico, d’ispirazione Barça. A Prandelli serve il recupero di almeno uno tra Cassano e Giuseppe Rossi, per formare una coppia d’attacco di livello assoluto assieme a Balotelli. Sperando che Iniesta, Xavi, Fabregas, Villa siano sazi dopo l’ennesima vittoria in Liga o Champions League
pubblicato il 2 dicembre 2011
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Un Commento a “Spagna e Trap, i dolori di Prandelli”
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7 dicembre 2011 alle 16:34
in ogni caso mi pare il girone piu` facile.