-
Un tribunale nella città siberiana di Tomsk ha respinto la richiesta, avanzata dalla locale procura, di mettere al bando per “estremismo” la traduzione russa di uno dei principali libri sacri della religione hindu, la Bhagavad Gita. Il singolare processo aveva prodotto un incidente diplomatico tra Mosca e New Delhi, con l’ambasciatore russo in India convocato per spiegazioni e con la richiesta formale, da parte del parlamento e del ministero degli esteri indiano, che il governo di Mosca si adoperasse per una positiva soluzione del caso. Il che a quanto pare è effettivamente avvenuto, visto che non succede quasi mai che un giudice russo dia torto alla procura.
La vicenda era tanto più paradossale in quanto il libro sacro in oggetto non rappresenta certo una novità dell’ultima ora in Russia: le prime copie tradotte furono pubblicate in Russia già nel remoto 1788 e da allora ci sono state numerose edizioni che non hanno mai incontrato nessun problema né da parte delle autorità zariste (e poi sovietiche) né da parte delle gerarchie religiose ortodosse, a conferma di una tradizione nazionale abbastanza tollerante della Russia in materia religiosa. La richiesta di messa al bando era invece venuta su pressioni di ambienti legati alla destra nazionalista, che negli ultimi tempi hanno incominciato a prendersela con le minoranze religiose attive nel Paese. Il testo messo sotto accusa è “L’autentica Bhagavad Gita”, curato dal fondatore della Società Internazionale per la consapevolezza di Krishna, Bhaktivedanta Swami Prabhupada.
pubblicato il 28 dicembre 2011
Tag: India, Russia
|
È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.
Lascia un Commento
- maggio 2012
- aprile 2012
- marzo 2012
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- stefano su Putin, la “legge secca” no!
- CENTRO STUDI TEOLOGICI su Mosca, la chiesa ortodossa contro i gay e l’Europa
- stefano su Gazprom-Halliburton, relazioni pericolose
- Francesco Manzella su Gazprom-Halliburton, relazioni pericolose
- Giamta su Gazprom-Halliburton, relazioni pericolose
- Annaviva
- Baikal World Web
- Caucasian Knot
- Caucasus Journalists
- CeceniaSOS
- Comitato per la pace nel Caucaso
- DE REBUS ANTIQUIS ET NOVIS
- Eagle and the Bear
- English Russia
- Eurasianet
- Far from Moscow
- In Moscow's Shadows
- karlmarxplatz
- La Russia che non tutti conoscono
- La Russophobe
- Latvia Economy Watch
- Mat Rodina
- Osservatorio Caucaso
- Raffaele Mastrolonardo
- Ragoburgo
- Robert Amsterdam
- RUNET-ECHO
- Russia Blog
- Russia di Vadim Nikitin
- russiablog
- sean's russia
- The Sochi Project
- Antiviolenza
- AutoCritica
- Babel
- Chips&Salsa
- Compagni di squadra
- Dal Giappone con Furore
- EstEstEst
- FranciaEuropa
- Game Odissey
- Horror Vacuo
- Islamismo
- La finanza spiegata ai gatti
- La Rete nel cappio
- Losangelista
- Napoli centrale
- Nuvoletta Rossa
- Paci Possibili
- Popocatépetl
- Poltergeist
- Quinto Stato
- Rovesci d'Arte







