La diversità arricchisce gli uomini, ma qualche volta anche gli animali. Così mangiare vegano, rispettando l’ambiente che ci circonda se non è una necessità, può essere un modo per abbattere barriere e pregiudizi. Un momento per spegnere l’interruttore capire che quel cibo in scatola, quegli hamburger surgelati sono parte di un sistema meccanico, e troppo spesso “ammalato” in nome del profitto. Una giornata in campagna non può cambiare le regole del gioco, ma almeno può riuscire a renderci più consapevoli dell’illogicità delle grandi catene di fast food, ipermercati o centri commerciali. Con questo spirito è nato l’appuntamento Animal party vegano, che la Fattoria Colpo di coda ha in programma per domenica 17. Un momento per promuovere le relazioni con gli animali, che si conoscono sempre meno e sopratutto è difficile incontrarli nella doro soggettività e diversità. Così dalle 11 al tramonto non ci si stancherà di sussurrare agli asini, di fissare le capre, rincorrere conigli o galline. Mentre in sinergia con Semi di Sole lo chef Gino Sansone, l’apripista dell’altra cucina a Napoli, organizzerà un pranzo rigorosamente bio e vegan. Nel pomeriggio alle 16,00 ci sarà il Laboratorio “Magicamente scientifico” organizzato da Lucia Basso del Cortiletto
Il “dottor Lavinio” con il suo camice bianco e la folta e improbabile capigliatura, presenterà ai ragazzi decine di esperimenti magicamente scientifici, che consentiranno di giocare con la scienza e imparare i principi di base.Per saperne di più VAI SUL SITO
pubblicato il 14 giugno 2012
|
È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.
4 Commenti a “Vegan non è un extraterrestre”
Lascia un Commento
- Simone su Gomorra2, e che fiction sia
- gian carlo marchesini su Chi ha paura dell’omicidio Vassallo?
- salvatore cicciotti su Gomorra2, e che fiction sia
- Etta su Gomorra2, e che fiction sia
- Adriana La Volpe su Gomorra2, e che fiction sia
- Antiviolenza
- Anziparla
- AutoCritica
- Chips&Salsa
- Compagni di squadra
- Dal Giappone con Furore
- EstEstEst
- FranciaEuropa
- Game Odissey
- Generazioni Occupy
- Horror Vacuo
- Islamismo
- La finanza spiegata ai gatti
- La Rete nel cappio
- Losangelista
- Lo scienziato borderline
- Napoli centrale
- Nuvoletta Rossa
- Popocatépetl
- Poltergeist
- Quinto Stato
- Rovesci d'Arte
- Street Politics








15 giugno 2012 alle 14:17
Che bellissima iniziativa!!!
Anche per chi non è vegetariano o vegano sarà un’occasione per avvicinarsi a un modo di mangiare etico e naturale (inoltre, molti medici sostengono anche che sia un’alimentazione tra le più sane)
e poi la diversità mi ha sempre affascinato moltissimo…
15 giugno 2012 alle 14:40
L’alternativa al ‘vegano’ non e’ necessariamente ‘cibo in scatola,hamburger,surgelati,bibite frizzanti,cibo-spazzatura’-prodotti che non ho MAI mangiato. Non sono ‘vegano’ e mangio solo carne, pesce,latticini,frutta e verdura fresca,comprata nei negozi piccoli e di produzione locale! Gli estremisti di ogni risma si assomigliano sempre. Giudicano gli altri in modo stereotipato e limitato.
15 giugno 2012 alle 15:57
Veramente il consiglio era quello di provare a fare qualcosa di diverso. Magari anche conoscere quello che poi sio mangia. Il pregiudizio a quanto pare è tutto tuo, che tra l’altro ti firmi Anna ma parli al maschile
. Se consigliare una giornata in campagna è estremista io che ci vado una volta alla settimana sono di al-Queida?
15 giugno 2012 alle 19:21
Sono vegetariano da trenta anni, ma un conto è non mangiare carne e alimentarsi in maniera corretta, varia e completa, un conto è seguire un modello alimentare basato su assunti metafisico/religiosi e assolutamente scorretto e deficitario di molti nutrienti essenziali. Attenzione al buon senso e alle regole di una corretta alimentazione, soprattutto per i bambini