Il 4 marzo, alle cinque del mattino, gli studi di RojTv, la televisione satellitare kurda, nei pressi di Bruxelles, sono stati perquisiti e devastati. L’operazione di polizia era indirizzata a un presunto ‘reclutamento’ di giovani da inviare in Kurdistan a combattere da parte del PKK.
Una ventina di persone, tra cui molti giornalisti, sono stati arrestati e portati in questura. Per otto persone, tra cui i leader del Congresso Nazionale del Kurdistan (KNK) è stato confermato l’arresto. L’operazione è stata condotta dalla polizia belga con l’aiuto di agenti turchi. E da quanto sta cominciando a emergere quella del 4 marzo potrebbe essere la prima operazione ‘ordinata’ dalla triade, il nuovo organismo creato da Turchia, Stati Uniti e Iraq. Una sorta di alleanza che ha come obiettivo l’annientamento del movimento di liberazione kurdo. Tutto questo mentre il PKK continua a osservare il cessate il fuoco unilaterale proclamato a marzo del 2009 e a proporre il dialogo come unica soluzione al conflitto in atto dal 1984.
In questo video, che non ha bisogno di commenti, l’operazione contro RojTv
pubblicato il 6 marzo 2010
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Un Commento a “ACCADE A BRUXELLES – OPERAZIONE CONTRO ROJ TV – VIDEO”
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7 marzo 2010 alle 17:26
Tutte queste operazioni vanno demolite dagli avvocati e con l’aiuto della stampa. Il governo turco usa ad esempio Interpol inviando false denunce contro i kurdi che chiedono asilo politico o che sono rifugiati nei paesi dell’UE. E’ già successo, nell’inerzia totale dei governi europei, ma con vive reazioni delle magistrature che ancora riescono a reagire all’arbitrario e che sottolineano la malafede delle autorità turche, la manipolazione di prove e di testimoni, le accuse fabbricate in modo grossolano.