Wednesday 16 May 2012
IL MANIFESTO BLOG
dal Kurdistan ai Paesi Baschi … passando per Belfast – di Orsola Casagrande
Liberi subito – a fianco di Emergency (video)
“La società italiana si mobiliti”. Questo l’appello di Gino Strada, fondatore di Emergency, dopo l’arresto dei tre operatori italiani dell’organizzazione a Lashkargah. Questo blog sottoscrive l’appello di Emergency.
Guarda l’intervento di Gino Strada qui
Guarda il video dell’arresto dei tre operatori italiani a Lashkargah (con la presenza di militari dell’Isaf) qui
di orsola
pubblicato il 11 aprile 2010
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pubblicato il 11 aprile 2010
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10 Commenti a “Liberi subito – a fianco di Emergency (video)”
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11 aprile 2010 alle 19:44
Voglio sostenere Emergency e le voglio dire di non mollare.
11 aprile 2010 alle 19:46
Una ben triste dimostrazione che quella in Afghanistan è una guerra della NATO contro l’umanità in nome del profitto…per l’esercito inglese, una pagina vergognosa.
11 aprile 2010 alle 19:57
EMERGENCY E’ LA PARTE PIU’ BELLA DELL’ITALIA , QUELLA CHE HA ANCORA CORAGGIO DI LOTTARE PER IL GIUSTO E PER IL VERO , MIO FIGLIO FIN DA RAGAZZO HA GUARDATO CON AMMIRAZIONE ALL’OPERATO DI EMERGENCY DI GINO STRADA , HA STUDIATO E SI E’ LAUREATO CON IN CUOR SUO IL DESIDERIO UN GIORNO DI POTER LAVORARE COME VOLONTARIO ,E’ STATO VOLONTARIO IN BOSNIA E IN KOSSOVO A NATALE PORTA IL CIBO AGLI ULTIMI IN STAZIONE GRAZIE GINO C’E’ BISOGNO DI ESEMPI SANI , A CASA MIA SEI UN EROE .
11 aprile 2010 alle 20:00
Quello che sta succedendo è una cosa gravissima. Occorre liberare i nostri italiani, non lasciarci intimorire ed urlare forte che Emergency non fa la guerra, ma salva le donne, i bambini, chi fa la guerra, e chi la subisce.
Vorremmo poter fare di più ma se il nostro commento servirà a qualcosa, saremo orgogliosi di averlo inviato.
11 aprile 2010 alle 21:22
Ciò che é accaduto mi preoccupa assai:
il contingente britannico delle forze ISAF di stanza nei pressi di Lashkar Gah (Afganistan), appoggiando la polizia locale, compie irruzione in un ospedale (l’unico presente in zona, libero e gratuito accesso) costruito e gestito da Chirurghi Volontari Italiani) e sequestra alcuni operatori giustificando l’intervento col ritrovamento di pistole e bombe a mano.
Tutto ciò richiama il ritrovamento di armi nella scuola Diaz di Genova, dopo 9 anni sconfessato.
Non esiste motivo per cui medici chirurghi volontari, che sacrificano la propria incolumità operando in zona di guerra, avrebbero intenzione di compiere un omicidio;
essi sono gli stessi chirurghi che tutti i giorni operano vittime di violenza omicida altrui, inclusi gli “effetti secondari” della guerra, come le mine sparse nel terreno e pronte ad esplodere.
12 aprile 2010 alle 09:06
E’ necessario sbugiardare questa codarda campagna distruttiva contro una organizzazione che onora il nostro paese, già tanto screditato sul piano internazionale e così tragicamente a corto di esempi di valore civile e umano, qual è Emergency e il suo personale medico, sanitario e tecnico. Un abbraccio e sincera solidarietà.
12 aprile 2010 alle 12:14
IO STO CON EMERGENCY. pATRIZIA bAUSANO
12 aprile 2010 alle 14:09
massimo sostegno ad emergency anche da parte nostra! bax & arm
13 aprile 2010 alle 11:23
IO STO CON EMERGENCY.Sabato ore 14.30 Piazza Navona, Roma SI MOBILITI LA SOCIETà CIVILE!!!!!
TUTTI INSIEME PER DIRE NO ALLA GUERRA E SOSTENERE I NOSTRI COOPERANTI!!!
17 aprile 2010 alle 22:26
dopo la manifestazione: che qualità !!! non scoraggiamoci troppo e restiamo insieme .