Wednesday 19 June 2013

IL MANIFESTO BLOG
   Il piccolo grande schermo americano a cura di Nefeli Misuraca
Share 'Gli inizi sono sempre difficili' on AddThis Share 'Gli inizi sono sempre difficili' on Facebook Share 'Gli inizi sono sempre difficili' on FriendFeed Share 'Gli inizi sono sempre difficili' on Google Reader Share 'Gli inizi sono sempre difficili' on Tumblr Share 'Gli inizi sono sempre difficili' on Twitter Share 'Gli inizi sono sempre difficili' on Email
Gli inizi sono sempre difficili
  • Gli inizi sono sempre difficili, diceva Flajano, traducendo in un felice aforisma il dramma di cominciare, soprattutto in arte. La prima pennellata, il primo verso, la prima frase.

    Nei telefilm è diventato sempre più evidente che, al contrario, sono i minuti che seguono ai primi a essere i più difficili: sono quelli in cui un’idea deve diventare qualcosa di più strutturato, la prova che dietro a ogni episodio scritto e girato in tempi mozzafiato c’è anche una sostanza vera, e non solo un’impressione che potrebbe ben costruire il primo verso di una poesia che si perde nelle strofe a venire o di un film il cui secondo tempo, come sempre più spesso accade, scende nel baratro della mancanza di ispirazione. L’inizio dei telefilm ci piace e ci stupisce, ma cosa accade quando ci troviamo di fronte al secondo episodio, alla seconda serie, o anche, al secondo sguardo?

di nefeli
pubblicato il 15 febbraio 2012
Tag: , , , ,
|
È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.


Un Commento a “Gli inizi sono sempre difficili”

  1. Pasquale Misuraca Scrive:

    Vero. Questo che accade sovente nei telefilm – davanti alla televisione o al computer, accade anche nella vita – incontrando e frequentando i contemporanei. Forse per ciò, gli uomini e le donne del nostro tempo, temendo o intuendo in sé la ‘mancanza di ispirazione’, la difficoltà di strutturare ‘un secondo sguardo’, sempre più, promettono e non mantengono, mordono e fuggono.

Lascia un Commento